Nasce il mito del comandante Diavolo
Amedeo Guillet, alias capitano Diavolo
La vita straordinaria di un uomo dai mille volti


La storia straordinaria di un uomo dai mille volti: ufficiale, agente segreto, ambasciatore, stalliere, acquaiolo, scaricatore di porto e soprattutto guerrigliero. Un uomo camaleontico, imprevedibile e temerario che per restare fedele al suo codice d’onore cambierà identità, patria e lingua. La sua avventura comincia con la disfatta fascista in Africa orientale.
Nell’aprile del 1941 nell’Africa orientale la situazione italiana appare disperata: dopo sei giorni di combattimenti le truppe inglesi entrano ad Asmara costringendo gli Italiani alla ritirata. È la disfatta, ma un giovane italiano, il tenente Amedeo Guillet rimasto solo con un centinaio di indigeni a cavallo decide di non arrendersi. Nonostante sia gravemente ferito a un piede si rende conto di essere isolato dall’esercito italiano e soprattutto dimenticato dagli Inglesi, quindi insieme ad alcuni indigeni senza più ordini né riferimenti gerarchici, prende una decisione imprevedibile: “Bisogna combattere il più possibile, più si combatte più questi Inglesi rimangono qui in Eritrea e non vanno a combattere contro i nostri in Libia, bisogna combattere fino all’ultimo uomo!”.
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Grande successo del XXXVI Raduno Nazionale a Riccione
Primo Raduno congiunto CHICHINGIOLO/ L’Hotel di Riccione non dà ai partecipanti la possibilità di comunicare, di stare insieme, di cenare insieme, di ascoltare insieme l’amico che ci vuole dire qualche cosa al microfono. Riccione è una località comoda per raggiungere e l’Hotel Le Conchiglie ci contiene tutti ma è dispersivo e non c’è stata coesione fra i gruppi, diciamolo apertamente. La sala ci conteneva tutti ma era assai affollata, lo spazio per il ballo era molto angusto, e ci mancava anche l’Auditorium per organizzare uno spettacolino, (quello di Riccione difetta anch’esso per l’audio, non si sente nulla): insomma non era l’ideale! L’idea era carina ed affettuosa ma se la vogliamo ripetere dobbiamo organizzarci diversamente. Unico punto di asmarina comunione la distribuzione dei chichingioli da uno zembil. Bravi i chichingiolini! Complimenti e grazie. Bisognerebbe trasportare l’Hotel Giò di Perugia a Riccione.. che miracolo sarebbe! |




