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Gli arabismi nella lingua Italiana e nei dialetti.

  • Agau
  • Autore della discussione
19/10/2009 09:01 #803 da Agau
Caro Wolf,
anche se hai indirizzato il tuo post a tutti noi, se permetti, prendo io l'iniziativa di risponderti, solo perche' io ho dati inizio alla “stanza”, poi, ovviamente altri se vorranno, potranno esporre le loro ragioni.
Fatta questa breve premessa, eccoti il mio pensiero.

Conoscenza non vuole condivisione, accettazione e/o prostazione, anzi!
Mi spiego meglio.
E' mio parere che se oggi l'Europa si trova nella situazione da te descritta in gran parte e' dovuta alla totale ignoranza in cui tutti noi ci muoviamo quando si parla dell'islam e degli “arabi in genere”.
Anche tu avrai assistito ai tantissimi talk-show televisivi ove sono chiamati a discutere politici, qualche rappresentante islamico e un moderatore e dove l'argomento verte su islam, immigrazione ecc..
Bene. Mentre i nostri politici oniscenti si apprestano a parlare di cose che non sanno, soventemente raccogliendo sberleffi dalla parte avversa, pretendendo si sapere cose che non sanno, ( scusa il bisticcio di parole) e non avendo mai preso in mano un testo arabo, se pur scritto in italiano, non aver mai letto il Corano, l'altra parte e' edotta sulla Bibbia, sulla Torah e ovviamente conoscono a memoria il loro libro sacro.
I pochi validi arabisti e islamisti italiani, che potrebbero dire la loro non vengono quasi mai intepellati.
Molti di loro, gli islamici, che giungono in Europa sono persone ben istruite inviate con il loro scopo di creare sul suolo cristiano “dar al islam” la casa dell'islam e sono spinti da una forte volonta' di riuscita. In contrapposizione chi trovano? Europei sbracati che hanno rinnegato i loro valori e rinnegano costantemente le loro tradizioni e la loro cultura, Opportunisti che applicano il vecchio detto : o con la Francia o con la Spagna purche se magna!Poi vi sono quelli con le bandiere arcobaleno che difendono a spada tratta i nuovi arrivati e ne vorrebbero sempre di piu' Perche' lo fanno? Ignoranza. Non sanno che fine faranno loro e le loro famiglie in un breve futuro.
Anni orsono nella solita caffetteria accanto al nostro ufficio, incontravo e dialogavo con un cittadino sudanese che era stato in Italia per quattro anni. Era buffo sentirlo parlare con la cadenza lombarda, lui che proveniva dalla regione di Kartum
Mi raccontava che durante i suoi anni di lavoro in Lombardia aveva frequentato le sezioni del sindacato rosso.

All’interno del sindacato vi sono apposite scrivanie gestite da immigrati magrebini, egiziani, cingalesi o di altre nazionalità con lo scopo di aiutare e indirizzare i loro rispettivi connazionali, regolari o meno, alle astuzie di come destreggiarsi nel paese onde ottenere gratuitamente le medicine, sussidi vari, assistenza presso gli ospedali, aiuti dagli istituti della San Vincenzo e come gestire i documenti personali.

Inoltre, vengono indottrinati politicamente, convincendoli che solo dai partiti della sinistra e’ possibile avere la certezza di un domani ricco, prosperoso da vivere in seno ad una comunità realmente multietnica e multirazziale.

Tra i vari aiuti elargiti, l’ottenimento di abitazioni popolari prima degli stessi cittadini italiani, la possibilità, del voto alle elezioni amministrative e le loro rappresentanze assicurate presso i consigli comunali e regionali.
In cambio, viene richiesta la garanzia del sostegno alle sinistre, in tutti i modi possibili, partecipando alle loro manifestazioni, senza eccezione alcuna, presenziando compatti nelle piazze per destabilizzazione l’economia nazionale con scioperi programmati ad hoc.

Tutto eccitato, Abu Baker ( il mio interlocutore sudanese), forse anche per i successi che la comunità islamica stava ottenendo nella penisola italica, mi raccontava che un suo compaesano gli aveva scritto da Roma, dove il comune aveva già immigrati presenti nel suo consiglio della citta'. E, proseguiva affermando che il loro sogno era quello di vedere la mezza luna posta sulla cupola michelangiolesca; di poter pregare, rivolti verso oriente, nell’elittica piazza del Bernini dopo, ovviamente, aver assolto alle abluzioni di rito utilizzando le due fontane seicentesche di Piazza San Pietro, a ricordo degli antichi fasti di Cordoba e delle limpide acque del Guadalquivir.

Caro Wolf, noi ben pensanti, siamo consapevoli di cio' e dei pericoli che ci stanno d'avanti e che arriveranno con il tempo.
Forse non saremmo giunti a tanto se non vi fosse stata scarsa conoscenza delle cose loro, del fanatismo che li spinge.

Si vis pacem para bellum, dicevano i latini. Ecco percui ritengo che si debba conoscerli sempre meglio.
Di che regione sei? Mi piacerebbe saperlo per poter scoprire qualche 'arabismo” della tua parlata.

Ciao Agau

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  • Silvano
  • Autore della discussione
19/10/2009 08:58 #802 da Silvano
Caro Wolf,
Forse è meglio, almeno da parte mia, chiarire che una cosa è accettare e dare "spago" al mondo Islamico che cerca di infiltrarsi, con manovalanza spesso di basso livello culturale, ma adeguatamente addestrata al fine di trovare proseliti per effettuare atti terroristici con l'intento di destabilizzare il mondo occidentale.
Un'altra cosa è prendere atto di quella che fu la civiltà araba del passato: artefice di opere culturali e architettoniche di notevole importanza.
Ora come ora quella che fu una fiorente civiltà è decaduta, ma il nocciolo duro del fondamentalismo sta attraversando una fase di "rilancio" e ciò ovviamente non può che destare, sospetti e timori.
Qualche anno fa, a Bologna il Card.le Biffi ebbe a dire che sarebbe meglio dare la preferenza agli immigrati di matrice cattolica in quanto più vicini al nostro "modus pensandi".
Non l'avesse mai detto! I comunisti innescarono una battaglia verbale e di stampa che durò diversi giorni!
Prima di partire dall'Eritrea per rientrare in Italia (1954), andai a salutare Padre Zenone che mi disse: Silvano tieni a mente che ovunque andrai nel mondo, quando incontrerai una persona che porta il simbolo della Croce, ricordati che hai davanti, a prescindere dalla nazionalità e dalla razza, un fratello che ha ricevuto gli stessi principi etici e morali che ti abbiamo insegnato noi!
Quindi questa "Stanza" vuole essere un approfondimento e/o comunque una conoscenza a puro scopo culturale delle tracce ereditate da una civiltà che, bene o male, fu presente in ampie zone dell'Europa, beninteso, con intenti di conquista e dominazione.
Cari saluti,
Silvano

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  • Wolf
  • Autore della discussione
18/10/2009 12:59 #793 da Wolf
Cari amici ,
la vostra iniziativa per la ricerca degli arabismi nella nostra lingua , anche se non la condivido , va rispettata .
Vi sarete accorti che nella stanza è mancata la mia partecipazione .Anzitutto nella parlata della mia regione non esistono termini , il cui etimo derivi dagli arabi ,atteso che la mia regione , per motivi geografici , non è stata mai invasa da questa gente .Semmai , ai tempi delle crociate e della battaglia di Lepanto , molti miei conterranei parteciparono alle operazioni per debellare quello che allora ,dopo la peste c'era il flagello corsaro e di conquista islamico .
Anche se nella nostra lingua esisono etimi derivanti da questa lingua .In ogni caso , per me , non sarebbe motivo di vanto e di enfasi ..Ma perche questa acrimonia nei confronti di questa gente e della loro lingua ?Premetto che non son un razzista .
Mal sopporto tale gente e , purtroppo, diverse migliaia vivono tra noi , perchè il loro fine è stato sempre quello di conquistare il mondo , imponendo la loro religione , i loro usi e costumi , la loro c.d. sharia ecc .Nei secoli scorsi li abbiamo combattuto per difenderci : la battaglia di Poitier , quella di Lepanto e fin sotto le mura della civilissima Vienna .
Oggi li accogliamo , stendendo loro tappeti rossi , gli diamo lavoro , case popolari , assistenza socio-sanitaria che ne loro paese neppure sognerebbro .E loro cosa danno in cambio ? Solo arroganza ,rifiuto d'integrazione e , talvolta , anche attentati .Le moschei che io demolirei sono scuole di incitamento all'odio .Recentemente , in un loro raduno di Bourget ( Francia ) il predicatore ha minacciato la conquista di Roma , dell'Europa e di tutto il mondo .Le autorità francesi dell'accaduto hanno informato il nostro ambasciatore a Parigi ed il ministro R.Maroni .( vedi pubblicazione sul quotidiano " Libero " ,del 17 ottobre 2009 , di un articolo del giornalista Andrea Morigi ).
Intanto i governi delle sinistre e questa istituzione inutile ( anzi dannosa) chiamata Unione Europea hanno sempre protetto questa gente con la loro politica dell'accoglienza sulle basi di un falso buonismo.
Qualcuno ci ha avvisato ( vedi la trilogia di Oriana Fallacisui musulmani ), ma le autorita e quasi tutti i media sinistrorsi l'hanno ignorata ,accusandola di razzismo e di essere una visionaria . Addiritura , gli islamici l'hanno minacciata di morte , lanciandole una "fatwa".Stiamo allevando dei serpenti .Tutto l'Islam è in fermento , in quatto il loro perfido disegno continua ad espandersi .Vi dicono nulla i disegni di Bin Laden e i quel pazzo di Teheran ?Perchè l'occidente non ferma quel folle satrapo iraniano , prima ancor di dargli la possibilità di costruirsi la bomba atomica ?L'Italia e l'Europa ,ancora non si sono accorti che questa gente malvagia ed incivile stanno entrando, entro le nostre mura ,con il loro cavallo di "Troia"?
Cosa si aspetta ? Che venga l'irreparabile ?
Scusate lo sfogo
Saluti
Wolf

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  • Agau del Semien
  • Autore della discussione
16/10/2009 23:50 #776 da Agau del Semien
4)

Arsenale, casa del lavoro, darsena = dar as-sina'a
Astrolabio = asturlab ( al-muncantarat)
Auge, vertice, sommita' = aug

saluti a tutti gli Abissini

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  • Agau del Semien
  • Autore della discussione
16/10/2009 23:34 #775 da Agau del Semien
Caro Francesco, credo ci sia stato un malinteso, molto probabilmente non mi ero spiegato bene.

ci rirpovo:
. Bab al riah = Porta del Vento ( sono d'accordo con te. Infatti: Bab = porta; riah = رياح =vento)
.Bab al Gerib . Secondo me, ed e'qui che non sono d'accordo, vuol dire, Porta Vicina. Infatti bab=porta, Garib = قريب =vicino.

Per quanto riguarda Bagheria. Io credo derivi dai vecchi recenti ove tenevano le mucche. Infatti, Mucca = بقرة = bagarah.
Comunque aspettiamo da te tutti i termini siculi di derivazione araba. Solo tu puoi aiutare questa raccolta di termini fatta in casa e senza alcuna pretesa.
Oggi a te desidero dedicare un saluto cosi: Mano destra ben aperta, ( a differenza del pugno chiuso non nasconde insidie), braccio ben teso sulla spalla e... Etiopia-Eritrea-Abissinia
Ciao e un calice di Corvo ( bello nero) per tutti.

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  • Francesco
  • Autore della discussione
14/10/2009 17:59 #719 da Francesco
Ciao Agau ,
il termine esatto della Porta dei Venti è BAB -ER-RIIAH ,
che ad Agrigento è srato corrotto in Porta Bibirria .
Ho chiesto ad un laureato marocchino è mi ha confermato che RIIAH signofica vento .
Molto probabilmente quella che si riferisce a Bagheria deriva , forse , dal berbero .
Convinciti che è cosi , in quanto mi rifiutero' , in futuro , di avere contatti con questa gente .
EEA
Francesco

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