Tra la nonna e lo stregone, la spuntò la nonna

Di Renato e Salvatore La Cagnina.

Mi vien da ridere.... Si raccontava in casa mia, da piccolo, che mia nonna materna, badava alla azienda "zootecnica" chiamiamola così al giorno d'oggi, del mio nonno paterno. nonnaAveva mansioni direttive, giacché, conoscendo l'italiano, era la più propensa ed indicata per quel ruolo. Presso la concessione di mio nonno quindi, si produceva di tutto, latticini, salumi, formaggi di ogni genere, prodotti di qualità e tutto ciò che un tempo i proprietari terrieri producevano nelle loro concessioni agricole ed in questo caso di mio nonno paterno.

Siciliano, uomo autoritario e di polso, talvolta razzista cosi tanto da convincere quella santa di mia nonna, donna religiosissima tra l'altro, che in fin dei conti egli avesse ragione ad esserlo, pensate un po'. Premetto, in ogni caso, che il loro rapporto era esclusivamente come datore di lavoro e dipendente, dove in quest'ultimo mio nonno riscontrava serietà, onestà e laboriosità nonché esperienza per aver lavorato precedentemente in aziende simili.

 Ebbene mia nonna si occupava della gestione e della conduzione totale dell'azienda a partire dalla produzione del latte, burro ed affini fino all'acquisto del bestiame nelle stalle nonché alla cucina per i numerosi convitati che a turno solevano avere a pranzo la domenica i nostri grandi proprietari. Mio nonno, come descritto era prepotente ma purtroppo labile ad un problema a cui molti non sanno far fronte: la superstizione.

 Era giunto ad un certo punto a rivolgersi ad uno di quei tipi che ad Asmara chiamano "Tonquali" o qualcosa di simile fino a credere fermamente alle sue previsioni. Questo tizio prese al balzo l'occasione e finì per farsi mantenere vita natural durante a spese di mio nonno il quale gli fece realizzare persino una dimora nell'ambito della sua concessione.

 Mio nonno aveva dato ordine di servirlo e riverirlo mentre mia nonna, ripeto religiosissima, andava sempre più inviperendo mentre lo stregone, sapendo dell'antipatia che nutriva verso di lui mia nonna, talvolta si divertiva a schernirla a parole. Il "TONQUALAI' portava con se aggeggi, amuleti e altre figure, un po come il mago Otelma di oggi, mentre mia nonna lo malediceva a nome della Madonna e di tutti i Santi.

 Passò diverso tempo in queste condizioni quando un giorno, presisi a parole, lo stregone disse "Ma vala' che vuoi fare tu e la tua Madonna a me che non temo nessuno!!" Un attimo di esitazione ed allora mia nonna gli proferi: "Se tu non temi la Madonna sei un demonio, e se ti ritieni d'esser tale bevi questo bicchiere d'acquasanta" Lo stregone, tronfio e orgoglioso del fatto suo, sghignazzando bevve d'un sorso l'acqua benedetta mentre mia nonna recitava l'Ave Maria....Così raccontava mia nonna guardandomi negli occhi e ci diceva:" lo stregone non so come...Non so perché però Dio tre giorni è morto, la Madonna lo fece morire... ( Signori, questa è una storia veramente accaduta e per farvi credere che lo è, almeno che così ci ha raccontato mia nonna e che lo stregone è morto veramente, chiamo mio fratello che probabilmente anche lui ha sentito dalla bocca di mia nonna)

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Salvatore La Cagnina: Non era il nonno paterno, ma il papà di zio Riccardo , Rocco Messino`, che il nostro nonno paterno oltre a non essere razzista ,si rivolgeva ai paesani di Shiketi`in lingua Tigrina( cosa invisa alla maggioranza degli italiani, che nella loro ignoranza si reputavano superiori ai tigrini), ed era amico di Gebru' Hadera' padre di nonna Techa' il quale in quel periodo era il Cikka` Addì (capo paese) di Shikketi' protestando perché alcuni paesani invadevano con le loro mucche e pecore la concessione del nonno, che si trovava a Maino` poco sotto il suddetto paese. La concessione di Messino` era invece a Maizbo`, almeno mi sembra di ricordare, era lui che aveva lo stregone che lo consigliava e che poco ci mancava che lo mandasse in rovina, ed è per questo che nonna lo ha fermato con il Zebel Mariam , non è morto almeno spero , ma è sparito definitivamente. ( Il Zebel Mariam è la pozione della Madonna).